via Panico Salamico

24-25 Luglio 2010

 

Dopo una settimana di continui cambi di programma, arriva il venerdi sera senza aver deciso ancora nulla…all’improvviso Daniele mi dice: “cosa ne dici se andiamo un paio di giorni in Presolana?” l’idea mi attrae immediatamente…è tanto tempo che vorrei  andare ad accarezzare la roccia della “regina”, così, senza altri ripensamenti, ci corichiamo in attesa di goderci il fine settimana che ci attende.

Al risveglio facciamo i preparativi di rito e, senza fretta, ci dirigiamo verso la nostra meta. 

Lasciata l’auto, c’incamminiamo lungo il tranquillo sentiero che in breve ci porterà alla malga Cassinelli. L’aria profuma di pini e il cielo sopra di noi è terso…è il poco che basta a ritrovare sé stessi dopo una settimana lavorativa!

Il sentiero sale dolcemente e finalmente, davanti ai nostri occhi, si presenta nella sua immensità  la bastionata della Presolana con la sua roccia che biancheggia sotto il sole allo zenith.

Continuiamo a salire sotto gli zaini pesanti, ma nonostante la fatica cominci a farsi sentire, raggiungiamo il bivacco, che sarà il nostro punto d’appoggio per questi 2 giorni alternativi.

Dopo esserci rilassati un attimo, ripartiamo, corde in spalla, verso la maestosa parete dove attacchiamo la via Panico Salamico che purtroppo non completiamo l’ultimo tiro, che è anche il più facile, perché stava tramontando il sole.

Dopo cena ci godiamo lo spettacolo del sole che muore all’orizzonte nella tranquillità della sera, e poco dopo ci addormentiamo appagati dalla giornata nei nostri sacchi a pelo.

Al mattino ci accoglie un’altra giornata serena e, dopo la colazione abbracciati dai primi raggi di sole, ci dirigiamo verso l’attacco della via Echi verticali.

Purtroppo al nostro arrivo c’è già una cordata che si sta preparando, perciò decidiamo di attaccare la vicina Spigolando, che ci hanno consigliato.

Un tiro dopo l’altro percorriamo questa bella via, con roccia stupenda e una linea logica…sono entusiasta di questa salita e anche Daniele è felice di averla percorsa!

Ritornati alla base, riprendiamo la via del ritorno verso la malga, dove ad aspettarci ci sono i miei genitori con il mio fratellino…un ottimo modo per concludere questi 2 giorni di relax e divertimento.

 

ALBUM

 alè che sei solo all’ inizio

 

Linda alla baita

la regina 

peccato ma è l’unica foto che ho fatto… avevo altro da pensare 🙂 !!! quarto tiro

un tramonto stupendo

e chi ha voglia di andare a fare spigolando?? 🙂

 

  

RELAZIONE

Regione: Lombardia

Gruppo montuoso: Orobie

Punti d’appoggio: baita cassinelli

Quota partenza via: 1100 mt albergo la Grotta

Quota di attacco: 2150 mt

Quota arrivo: 2270

Lunghezza: 160 mt

Esposizione: sud

Tempo di percorrenza: 3 ore la via di salita

Materiali: cordini o fettucce per soste – 11 rinvii max – casco – mezze da 60mt

Difficoltà: 7a (6b+ obbl.)

Periodo: tutto l’anno

  • Accesso

Da Bergamo risalire la valle Seriana e giunti a Clusone proseguire tenendo indicazioni per il passo della Presolana fino all’ evidente albergo la Grotta.

  • Avvicinamento

Prendere il sentiero che inizia dall’ albergo la Grotta e dopo pochi minuti all’ indicazione con scritta rossa sulla destra  risalire il bosco seguendo i vari segni cai rossi e bianchi. Risalito il bosco si sbuca sul sentiero principale per la presolana quindi seguirlo fino alla baita Cassinelli dove puntando la Presolana si risale il sentiero ghiaioso.

Giunti all’ evidente spigolo sud proseguire fino al canale Bendotti dove parte una traccia di sentiero  che ritorna verso lo spigolo con scritta evidente per il sentiero difficile del Monte Visolo. Risalirlo tenendosi sempre più alti puntando l’anfiteatro che vi è tra lo Spigolo sud e quello accanto e con traccia giungere nell’anfiteatro.

La via panico Salamico attacca dove vi è una fettuccia attaccata ad un chiodo, a sinistra della via Nembrini riconoscibile per i chiodi a pressione arruginiti.

  • Descrizione

 

 

L1: (6B+) rislire il primo muretto verticale con passaggi abbastanza delicati nei primi metri per poi diminuire di difficoltà

L2: ( 7A )risalire la parete leggermente strapiombante verso sinistra  e proseguire con passaggi tecnici intraverso verso destra. Risalire per pochi metri in verticale con un passo delicato prima della sosta.

L3: (6B)  risalire la placca divertente con passaggi tecnici ma che ti lasciano respirare dal tiro appena fatto.

L4: (6C) risalire la placca superando i due bombè ostici dopo poco e rimontare il tettino finale fino alla sosta.

L5: (6A+ ) questo tiro non l’ho risalito perché stava facendo buio  ma la guida che utillizzavo diceva di proseguire verso destra e risalire un tettino per poi uscire in catena-

  • Discesa

a corda doppia lungo la via di salita!!! soste attrezzate.

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