Corsica 2008

 

 

30 Luglio2008/ 9 Agosto2008

Quest’ anno come meta delle nostre vacanze, abbiamo deciso un tour arrampicatorio in tutta la Corsica

 

corsica

 

1° GIORNO

Il 30 Agosto si parte e, una volta inbarcati a Savona, in tarda serata giungiamo a Bastia. Partiamo in tutta velocità verso la prima meta: a sud dell’ isola, Bonifacio per visitare le famose Bocchee per dare un veloce saluto alla costa settentrionale della Sardegna.

La prima notte la trascorriamo nel parcheggio di un campeggio in attesa dell apertura. Al mattino, dopo aver preso una piazzola, andiamo a visitare le varie insenature che caratterizzano Bonifacioe una bellissima fortezza con sbocco sul mare aperto, che veniva utilizzata come orrido punto di osservazione durante le battaglie.

La nostra visita a Bonifacio prosegue visitando il centro storico e successivamente un antico pozzo d’acqua dolce a riva del mare, raggiungibile da una lunga scalinata ricavata all’ interno di una scogliera.

Il primo giorno si conclude con un ottima cenetta e una chiacchierata con i vicini di tenda, che hanno trascorso con noi la giornata.

 

Porticciolo di Bastia

11-BONIFACIO---IL PORTICCIOLO DI BONIFACIO

Caratteristica insenatura

 15-BONIFACIO---ALTRA VISTA DELL' INSENATURA USATA COME ATTRACCO

Spettacolo se fosse chiodato    

17-BONIFACIO---VISTA FALESIE DI BONIFACIO7

….,Luca,Daniele e Linda

27-BONIFACIO---IO LINDY LUCA E FRANCESCA

 antica fortino sotterraneo

28-BONIFACIO---L'INIZIO DELLA GALLERIA

37-BONIFACIO---GIRO TURISTICO AD UNA GALLERIA USATA PER L AVVISTAMENTO DEI NEMICI---la vista laterale sulla costa corsa 

40-BONIFACIO---DALLE MURA AL MARE APERTO

 

49-BONIFACIO---ESCALIERS DU ROY D' ARAGON---LA SCALINATA DI SAN BARTOLOMEO

 

51-BONIFACIO---LA SCALINATA SCAVATA NELLA ROCCIA

 

57-

 

 2° GIORNO

Dopo aver cercato informazioni sui più bei posti dell’ isola, ci siamo recati alla spaggia di Roccapina, che viene chiamata anche spiaggia dei leoni per la particolare forma delle rocce che la sovrastano, caratterizzata da acqua cristallina e sabbia bianca finissima.

Salutiamo gli amici conosciuti a Bonifacio e ci addentriamo nell’ entroterra. Percorrendo le tortuose strade che salgono e ridiscendono le numerose vallette, davanti ai nostri occhi si presenta un paesaggio fantastico, con una vegetazione rigogliosa, i piccoli paesini arrocati sulle pendici delle colline e i suoi animali selvatici che occupano indisturbati la strada, riposandosi e aspettando le coccole dei visitatori.

Nel tardo pomeriggio, giungiamo alla prossima meta: il Col della Bavella. Dopo aver ammirato il paesaggio circostante ci mettiamo alla ricerca del prossimo campeggio che ci ospiterà. Scendendo dal colle vediamo la pubblicità di un campeggio,così ci dirigiamo verso il paesino indicato ma arrivati e dopo averlo osservato per un attimo non ci ha colpiti così ci rimettiamo alla ricerca.

Subito dopo 2 minuti vediamo un campeggio immerso nel bosco; ci fermiamo a domandare se avessero avuto posto per 2 giorni, ma avevamo già visto che erano vuoti. Dopo averci preso i dati entriamo e montiamo il gazebo.Veramente un bel campeggio selvaggio. La serata dopo una buonissima cena si conclude con una partitona a carte e via a nanne presto per essere attivi al giorno dopo.

 

La spiaggia di Roccapina: dovrebbe essere un leone….

62-ROCCAPINA---PRIMISSIMO PIANO DEL LEONE DI ROCCIA

tramonto sulla spiaggia di Roccapina

76-ROCCAPINA---VISTA ALLA SPIAGGIA DEI LEONI

campeggio di Zonza

83-ZONZA---VISTA CAMPEGGIO

82-ZONZA---LA NOSTRA MACCHINA-LETTO

animaletti per la strada

89-ZONZA---IL PORCEDDU

attorno a Zonza

81-ZONZA---ATTORNO

 

3° GIORNO

Al risveglio ci accoglie un energico sole e dopo aver preparato una veloce colazione e gli zaini, si parte alla visita del col di Bavella. Arrivati, ci accorgiamo di quanta gente viene a visitare questo posto meraviglioso dalla quantità di macchine parcheggiate.

Davanti ai nostri occhi si presentano da più vicino folti boschi con profumi marittimi e poco più lontano enormi pareti granitiche che ci conquistano subito la vista.

Ci mettiamo a camminare per l’unico sentiero principale che porta alle pareti e che poi si divide per i vari settori e dove partono vari percorsi escursionistici.

Guardando la guida ci colpisce un settore abbastanza incassato che dovrebbe rimanere all’ombra a lungo, così prendiamo la traccia di sentiero e lo raggiungiamo.

Toccando la roccia capisco subito l’ottima qualità e, imbragati, iniziamo a risalire queste linee stupende su una roccia rugosa dove i piedi anche senza appigli rimangono ancorati dandoti modo di progredire con fiducia. Dopo  tante e tante vie il caldo sole sta arrivando così ci spostiamo e andiamo a visitare un settore esposto a est che per tutta la mattina è stato riscaldato dal sole.

La roccia è ancora calda e, anche se le nostre mani iniziano a dolere, continuiamo a scalare fino a sera, quando ritorniamo al parcheggio e ci dirigiamo al campeggio. Davanti ai nostri occhi ci appare una bella sorpresa: il forte vento che ha soffiato per tutto il giorno ha abbattuto il nostro gazebo così, dopo un paio di risate per l’accaduto lo ripieghiamo e lo sistemiamo in macchina.

Stanchissimi mangiamo qualcosa di veloce e ci sistemiamo nella nostra “macchina letto” e ci addormentiamo velocemente.

 

Col de Bavella

90-COL DI BAVELLA---VISTA SULLE FALESIE-MONTAGNE DEL COLLE

Il settore campanelli

94-COL DI BAVELLA---SECONDO SETTORE CAMPANELLA

 un diedro fantastico

98-COL DI BAVELLA---O 6A+ O 6B

95-COL DI BAVELLA---DIEDRO PER LINDY

vista dal settore

100-COL DI BAVELLA---VISTA DAL  SENTIERO

 

 

4° e 5°  GIORNO

Dopo un saluto ai gestori di questo delizioso campeggio, ci rimettiamo in marcia per la prossima tappa: Corte e la valle della Restonica.

Percorriamo nuovamente la strada principale interna della Corsica zizagando per curve e attraversando vari boschi fino a congiungerci ad una strada leggermente più grossa e iniziando a superare un susseguirsi di piccoli paesini.

Dopo 4 ore di macchina giungiamo a Corte dove il primo nostro problema da risolvere è un posto dove trascorrere la nottata così inizia la ricerca.

Visitati i 4 campeggi del paese, e avendoli trovati tutti pieni, ci dirigiamo verso i vicini paesi. Sulla strada rimaniamo attratti da una pubblicità di un campeggio che è descritto come posto silenzioso e con vista deliziosa così inseguendo i cartelli indicatori dopo 5 km ci arriviamo.

Ci colpisce e la prima cosa che dice Linda è che spera ci sia posto: e così è!!!

Troviamo una mega piazzola dove sistemiamo tavolini e tutto il necessario per la cena. Passiamo una serata tranquilla immersi in un posto silenzioso e dove il cielo, per l’assenza di luci vicine, ci regala una vista spettacolare sulle stelle che luccicano come se fossimo in alta quota.

 

 

simpatica famigliola

111-CORTE---FAMIGLIOLA AL COMPLETO

 il paesino di Corte

114-CORTE---VISTA DEL PAESINO

Il torrente che costeggia la valle

116-CORTE---IL FIUME

uno dei tanti settori a Restonica

123-CORTE---UNA PARTE DEL SECONDO SETTORE

linea spettacolo

125-CORTE---CHE VIA SPETTACOLO

 

  

 5° GIORNO 

Si parte alla visita della valle di Restonica. Arrivati iniziamo ad orientarci e capire dove fossero tutti i settori sparpagliati che questa valle offre agli arrampicatori.

Più ci addentriamo e più la natura è fantastica con un bel fiumiciattolo con acqua limpidissima, roccia arancione con striature o bianche o nere e con varie specie di alberi che con i loro diversi colori danno un tocco di bellezza in più al paesaggio.

Trovato con difficoltà un parcheggio sul ciglio dell’unica strada ci prepariamo per andare a scalare, ma ci accorgiamo subito che sarebbe stato impossibile per il forte caldo, così ci avviciniamo al fiume e scendendo occupiamo una bellissimo sasso a forma di poltrona che ci accoglie per un riposino pomeridiano e osserviamo la tantissima gente che si rinfresca tuffandosi nelle larghe pozze.

Verso le 4 il sole lascia la parete che per tutto il giorno abbiamo tenuto sotto controllo così, ci avviamo su per una traccia di sentiero.

La roccia è quasi uguale al col di Bavella ma molto più lavorata. Arrampichiamo fino al tramonto e contenti ritorniamo al campeggio dove ci cibiamo e passiamo ancora una notte rilassante.

 

 6° GIORNO.

Si riparte…. Anche se la valle richiedeva ancora un giorno per la visita per riuscire a terminare tutto il giro dobbiamo ripartire alla volta di Calvi, nella costa nord ovest dell’isola.

In un paio di ore con una strada comoda giungiamo, ma dopo aver chiesto a 4 campeggi e vedendo la gente ammassata sulla strada capiamo che non era il posto adatto a noi, anche perchè questa tappa dovrebbe essere rilassante e con una giornata dedicata alla spiaggia.

Con un po’ di rammarico, anche perché ci avevano detto che Calvi è un bel paesino da visitare, ripartiamo e ci dirigiamo a Porto, dove ci fermiamo per la notte all’unico campeggio, abbastanza squallido.

Montiamo il gazebo come al solito e qui la disavventura: mentre stavo facendo passare un tirante sopra ad un tronco, ecco che si rompe un ramo e cado a terra picchiando violentemente il polso.

Subito provo forte dolore fino a non poter più resistere così decido di andare a fare un controllo e vado con Linda alla ricerca di un ospedale. Osp… ci dicono che l’ospedale più vicino è a 80 km…..cosa?!?!?!?!?

Va bè…come fa allora qualcuno se si fa male??? ed è li che mi dicono che c’è un dottore all’inizio del paese così mi avvio e, arrivato al piccolo ambulatorio, aspetto in sala d’attesa il mio turno.

Continuo a pensare come possa fare una persona a diagnosticare una frattura seppur non avendo la macchina dei raggi….mahhhh…..già non mi ispira tanta fiducia!!!

Arriva il mio turno e dopo averlmi toccato e guardato il polso, con certezza mi dice….. don’t broken, che tradotto vuol dire non è rotto, mi chiede 40 euro per la visita e mi prescrive una benda rigida e antidolorifici. Via in farmacia …. Ma durante il tragitto continuo a dire a Linda che non mi convince quello sciamano. Compriamo tutto il necessario e fuori dalla farmacia Linda accuratamente, anche perché già una volta me lo ero rotto, me lo fascia.

Prendo un antidolorifico, che per me era adatto ai cavalli perché, dopo poco, mi sento svarionato e con una voglia allucinante di dormire.

Il mattino seguente dopo una lunga dormita getto via quell’antidolorifico e ci avviamo in spiaggia per trascorrere la giornata.

Proprio di fianco alla spiaggia c’è una parete attrezzata e guardandola mi viene un po’ di tristezza…. Me lo sentivo già che era rotto e quando sono tornato a Bergamo, dopo 5 giorni, c’è ho fatto le lastre ed ho avuto la certezza.

Purtroppo in Corsica sono restato nell’incertezza, e continuavo a pensarci, ma Linda, con la sua dolcezza e cura, mi aiutava a distrarmi e mi rassicurava dicendo che non era successo nulla.

Decidiamo dopo una visita al paese di Porto, che il giorno dopo era meglio partire e proseguire per il viaggio anche perché mancavano tre giorni alla nave del ritorno.

 

la spiaggia di Porto

140-PORTO---VISTA

la baia di Porto

143-PORTO--- TRAMONTO IN SPIAGGIA

tramonto a Porto

144-PORTO---TRAMONTO DALLA SPIAGGIA2

 

 

 7° GIORNO

Con fatica sistemo con Linda tutto nella macchina e ripartiamo per la prossima meta: il deserto…. Il deserto in Corsica??? È si…anche in Corsica c’è il deserto!!!

Costeggiando la costa nord ci fermiamo ad un paesino per chiedere informazioni su come possa essere raggiungibile il deserto. Ci dicono che si può arrivare sia in macchina, seguendo una tortuoso sterrato o con un lungo sentiero. La giornata è già quasi trascorsa così, dopo aver trovato un campeggio a Ostriconi che dista pochi chilometri dal deserto, chiediamo un piccolo angolino per la nostra macchina e per trascorrere la nottata.

Dopo una buona pastasciutta chiacchieriamo per tutta la serata con una coppia di persone italiane.

 

vista dalla strada su Ille Rousse

152-IL'LE ROUSSE---VISTA DAL MARE

tramonto sulla spiaggia di Ostriconi

158-SPIAGGIA DI OSTRICONI---GIOCHI DI ACQUA E LUCE2

  

  

  8° GIORNO

Al mattino presto si parte per cercare il modo di raggiungere la spiaggia che c’è oltre il deserto.

Dopo mezz’oretta troviamo il bivio e ci intrufoliamo: la strada sembra ben messa fino a quando non giriamo l’angolo e ci troviamo davanti ad una strada si percorribile, ma con grossissime buche. Ci accostiamo a ragazzi che stanno tornando e chiediamo come fosse più avanti, e ci dicono che se andiamo piano e stiamo attenti non avremo grossi problemi.

Dopo un’oretta e mezza di sterrato a 5 km orari, giungiamo ad un campeggio molto grazioso, proprio a due passi dalla famosa spiaggia. Così domandiamo se hanno posto, ma ci dicono che sono pieni zeppi…. Va bé per il dormire ci penseremo più tardi, ci diciamo, e parcheggiata la macchina ci avviamo per un sentiero sabbioso verso la spiaggia.

Davanti ai nostri occhi appare un vero gioiello della natura…. Acqua cristallina e sabbia giallina finissima fanno i contorni a questo posto fantastico dove gli yatch lo prendono all’assalto.

Ci godiamo per tutta la mattina il caldo sole e io litigo un po’ con i dolori al polso, ma nel primo pomeriggio, dopo aver visto e rivisto quell’acqua pulitissima, decido di fare il bagno ugualmente.

Un po’ di dolori al momento ma poi non sento più nulla…..spettacolo mi dico!!! E così per quasi un’oretta sto in ammollo con Linda e contento esco a darmi una asciugata, anche perché è quasi ora di ritornare alla macchina e ripercorrere il tragitto fatto all’andata.

Lungo la strada di ritorno ci godiamo un tramonto spettacolare e, quando la luce del giorno ci sta abbandonando usciamo dallo sterrato.

Ci mettiamo in marcia per l’ultima, non aspettata tappa: Bastia dove ci attenderà la nave che ci porterà via da questa stupenda isola.

Per strada facciamo il grosso sbaglio di prenderci una pizza; grosso sbaglio perché non era per niente buona e l’abbiamo mangiata solo perché eravamo a digiuno dal mattino.

Non trovando campeggi in zona percorriamo l’arcipelago settentrionale alla ricerca, ma nulla. Così, trovato un parcheggino tranquillo, ci sistemiamo nel baule a dormire.

 

Entrata nel deserto

160-DESERTO---VISTA SUL DESERTO

quasi alla spiaggia nel Deserto

165-DESERTO---QUASI ARRIVATI...

la spiaggia sulla costa del deserto

167-DESERTO---SPETTACOLO!

tramonto nel deserto

186-DESERTO---ADDIO

dipinto fantastico

175-DESERTO---DIPINTO

  

 9° GIORNO e 10° GIORNO

Al mattino una brutta sorpresa ci attende: il cancello del parcheggio è chiuso e quando una persona nota i nostri movimenti si avvicina dicendoci che era privato!!! La voglia di litigare non c’è, ma l’anziano proprietario continua a borbottare nella sua lingua, così gli diamo dieci euro e lui ci lascia uscire.

Dopo averci aperto si parte. Veniamo a sapere da alcuni biglietti pubblicitari, che una zona di Biastia è interessante da visitare per i suoi reperti storici così ci avviamo e, parcheggiato, abbiamo raggiunto il centro dove parte un piccolo tour descritto sul foglio.

Pensavo meritasse di più, invece, a parte un paio di chiese e un vecchio oratorio costruito sulla scogliera, per il resto è stato abbastanza noioso girovagare per strette viette senza nessun interesse visivo.

Nel tardo pomeriggio andiamo a comprare qualcosa da mangiare per il ritorno e arrivati al porto ci informano che la nave è in ritardo di 3 ore per mare mosso e per forte vento che gli impedisce di attraccare. Tranquilli ci sistemiamo in macchina aspettando e nel frattempo cucinando i gamberoni appena comprati. Che cenetta….

La nave è pronta dopo un po’ di ore a farci salire così, parcheggiata l’auto all’interno, ci attrezziamo di sacchi a pelo e cuscini e andiamo a cercare un piccolo angolino per vagabondare durante il viaggio notturno.

Sistemati davanti alla reception ci addormentiamo e al mattino una simpatica hostess ci avvisa del nostro arrivo a Livorno.

No…. Siamo già alla fine…ci diciamo appena sbarchiamo…. Questi momenti passano sempre alla svelta!!!

Ma tanti tanti bei ricordi rimangono e rimarranno per un po’, ora anche più indelebili avendoli scritti su questi fogli che sicuramente in futuro rileggerò e penserò a tantissimi momenti felici che questa vacanza mi ha fatto trascorrere.

 

 

Bastia

190-BASTIA---VISTADEL LITORALE A SUD DI BASTIA

Bastia vecchia dal litorale

188-BASTIA---CITTA VECCHIA

porta d’ ingresso a Bastia vecchia

189-BASTIA---LA PORTA PER LA CITTA' VECCHIA

viuzze caratteristiche

191-BASTIA---VIUZZE INTERNE DELLA CITTA VECCHIA

 

201-BASTIA---VISUALE DAI GIARDINI

 

202-BASTIA---PENSERA CHE FARO IL GALANTUOMO SULLA SCALINATA 

 207-BASTIA---IL PORTO VECCHIO3

 la nave ci aspetta

219-BASTIA---IL PORTO ALLA PARTENZA

 peccato sia già finita…. domani ci risveglieremo in Italia

220-BASTIA---LA NOSTRA CUCCETTA

 

 

 

 

 

 

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