Cresta Sinigaglia

4 Gennaio 2009

E’ già un po’ che Daniele propone la cresta Sinigaglia integrale…e finalmente oggi si decide di andare!

E’ una bellissima giornata di sole, senza nemmeno una nuvola.

Nonostante sia gennaio, dopo pochi passi dobbiamo fermarci per togliere giacca e antivento….fa veramente caldo!

Davanti a noi c’è un gruppone che sta già risalendo il primo pendio….visto il caldo e la tanta gente che passa prima di noi, la neve non è bellissima: peccato!

Passo dopo passo arriviamo ad un piccolo salto di roccia che passiamo agevolmente e ci dirigiamo verso il famoso “salto del gatto”.

Questo nome ci incuriosisce molto…chissà come sarà! E finalmente eccoci: un tratto su roccia esposto, ma grazie alle catene fisse e un po’ d’attenzione lo passiamo senza problemi e incrociamo il canalone Porta.

Ormai vediamo la vetta che spicca davanti a noi, contraddistinta dal particolare bivacco Ferrario, che a me ricorda un’astronave.

Attraversiamo la parte alta del canale e arriviamo al passaggio tra le rocce…ancora pochi passi e potremo riposarci.

…e finalmente eccoci arrivati! Salutiamo le persone già in vetta e ci godiamo il panorama ormai famigliare mentre addentiamo un buon panino.

Dopo un po’ di meritato relax, rimettiamo gli zaini in spalla e giù per il primo tratto della cresta Cermenati finchè non imbocchiamo il canale Caimi che in poco meno di un’ora ci riporta all’auto…salutiamo la Grignetta con un po’ di nostalgia e torniamo a casina!

il pendio iniziale

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primi tratti di cresta

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Linda in cresta

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salto facile di roccia

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il grignone con la sua cresta estetica

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per tutta la salita c’e’ lo sfondo delle orobie

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si vede l’astronave-bivacco

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variante per la discesa dell’ ultimo pendio

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fotina di vetta

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paesaggio dei laghi dalla vetta

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Lindy quasi al termine della giornata

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RELAZIONE

Regione: Lombardia 

 Gruppo montuoso: Grigne

 Punti d’appoggio: Bivacco ferrario e Rifugio Porta

 Dislivello: 900 mt

 Tempo di percorrenza:  2 ore 

 Difficoltà: PD

 Materiale: 1 picozza, ramponi e casco

 Periodo: tutto l’anno

 

  • Come raggiungerla:

Da Lecco seguire la nuova strada per la Valsassina e arrivati alla rotonda, prendere la seconda uscita direzione Piani dei Resinelli.

 Giunti al paese la strada si biforca, tenere il ramo in salita sulla destra e arrivare al rifugio S.e.m. Da qui le possibilità sono due: se il fondo stradale è con neve si parcheggia e si prosegue lungo la strada sterrata fino ad un rustico posto dietro una leggera curva, altrimenti si può proseguire sulla strada e si cerca in prossimità dell’ attacco un parcheggio.

  • Descrizione:

Giunti al rustico risalire il pendio di fronte  verso la evidente cresta per circa cento metri di dislivello.

Seguire la cresta sul filo e giunti ad un facile risalto roccioso sormontarlo. Proseguire sull’ evidente percorso fino ad arrivare al famoso “salto del gatto” che, con l’ aiuto di catene fisse, si supera facilmente e risalire il pendio. Da qui si incrocia il sentiero che sale dal canale Porta e proseguendo su larga cresta, guadagnare circa venti metri di dislivello.

Giunti ad una paretina rocciosa, risalirla da un canaletto attrezzato di catene fisse e proseguire per venti metri fino ad arrivare ad un pendio tra le rocce in discesa anch’esso attrezzato.

Da qui risalire l’ultimo pendio in direzione del bivacco e giungere in vetta.

 

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